Chi siamo

Marina Fabiano
Coach

Note personali:
Nata e cresciuta a Milano, sposata da innumerevoli anni con lo stesso marito, mamma di una figlia adulta e indipendente, nonna part-time di due vivaci rappresentanti del futuro; studiosa entusiasta di molti argomenti: dal marketing passato e attuale, alla comunicazione in tutte le sue dimensioni, alla sociologia del cliente e del genere umano, alle componenti comportamentali che spingono la persona a dirigere o meno il proprio destino.

Note professionali:
Carriera ben delineata fin dall’inizio sull’evoluzione personale, fino alla dirigenza, con approfondita esperienza in marketing, comunicazione, organizzazione d’azienda, logistica e qualità, sviluppo e formazione delle risorse umane.

Da oltre 15 anni mi occupo di coaching, agendo da coach o da formatore del metodo per persone che vogliono apprenderne le peculiarità. Mi piace trasferire ad altri ciò che so, sia che si parli di migliorare le proprie relazioni, sia che si trattino temi legati alla comunicazione, all’immagine, alla reputazione personale.

Il mio pallino della comunicazione ha finora trovato soddisfazione in alcuni progetti di diffusione della cultura del coaching:

Ho contribuito ad ampliare e diffondere, facendone parte attiva, le Comunità di Pratica di Coaching. Ho scritto il libro Diventare Coach (insieme a Luisa Adani), edito da FrancoAngeli. Ho fondato il magazine del coaching CoachMag, ora reso ancora più noto da Natascia Pane. Ho avviato il blog Coachingstudio, ora rimpolpato e rinverdito da Mattia Rossi. Ho dato una mano ad avviare l’associazione territoriale genitoriAmo, e continuo a supportarla.

Quello che ho da dire lo pubblico via Facebook, alla pagina Diventare Coach e nel gruppo Coachingstudio.

 

Mattia Rossi
Associate Certified Coach ICF

Lavoro come libero professionista al fianco di manager, imprenditori e professionisti che vogliono creare un ambiente di lavoro fatto di relazioni fluide, efficaci e costruttive. Il che significa migliorare leadership, rapporti con colleghi e collaboratori, lavoro in team, relazioni con i clienti, nonché la qualità della vita e della motivazione al lavoro, e la gestione del tempo e dell’energia personale.

Scrivo su “CoachMag” fin dal primo numero che Marina Fabiano produsse nel 2010, e ora tengo la rubrica “Le parole del coaching”.

Ho appreso gli schemi di base del coaching ICF con la scuola Corporate Coach U Italia, ma mica mi sono fermato lì: ricordo, tra gli altri, il corso avanzato annuale International Corporate Coaching Program (promosso da Ricchezze Umane), interamente tenuto da docenti internazionali europei e americani, per lo sviluppo di tecniche innovative di coaching in azienda che facciano sempre perno sulla persona umana nella sua totalità e integrità. E poi il metodo dello Shadow Coaching®, studiato direttamente con la sua creatrice Donna Karlin, e il Brief Coaching, metodo breve orientato alla soluzione, con Paolo Terni.

Sono certificato per l’erogazione a individui e team di DoLquest®, strumento a base neuro-scientifica ed approccio sistemico per la lettura delle preferenze cognitive/comportamentali e dei segnali di evoluzione della persona. Nel 2015 ne sono diventato anche trainer e Associate Professor, partecipando così al suo approfondimento e sviluppo continuo.

Prima di incontrare il coaching nel 2008, e innamorarmene, ho fatto l’assistente universitario in letteratura novecentesca, il giornalista, il capoufficio stampa, e poi per 15 anni l’amministratore delegato di una società di servizi.

E quando non sono impegnato con il coaching? Leggo, cammino (possibilmente in montagna), suono la cornamusa scozzese, faccio fotografie, viaggio ed esploro…

Reinhold Messner, il primo uomo ad avere scalato l’Everest senza ossigeno, ha scritto: “la mia energia non sta nelle cose che ho fatto, ma nei progetti per il futuro”. Ecco: la mia energia sta nel XXI secolo che stiamo costruendo. Insieme.