3 (+2) cose da fare dopo l’estate – parte II

In generale, avete sicuramente di meglio da fare che interessarvi ai fatti miei. Però qualcosa dei miei programmi di settembre può tornare utile anche ad altri, ed è per questo motivo che ve li racconto. Sono ulteriori spunti, dopo quelli del post precedente, per decidere fin da ora come ripartire alla grande fin dal 1° settembre. Come dice il saggio: chi ha tempo non aspetti tempo.

Formazione continua (e networking): le Comunità di Pratica di Coaching E’ vero che una (valida) scuola è il punto di partenza necessario e indispensabile per diventare coach, ma poi? Il coaching non è certo quella cosa che impari all’inizio una volta per sempre, anzi: lo “impari” davvero soltanto con l’esperienza, tua e degli altri, e con la tua crescita personale. Cioè vivendolo continuamente in prima persona come coach e come coachee, e scambiando osservazioni, nozioni e impressioni con gli altri colleghi. E poi ci sarebbe anche un altro dettaglio: parlando brutalmente di business, fin dove pensi di arrivare tu da solo? E quali ben più ampi territori si aprono invece quando sei parte di un network di colleghi esperti e diversificati?

Ecco: le Comunità di Pratica di Coaching, per gli amici: CPC, con i loro incontri periodici tra piccoli gruppi di colleghi – a cui si aggiunge annualmente l’incontro nazionale – sono proprio tutte quelle cose lì: formazione permanente, intreccio di stili di coaching diversi, conoscenza di cose, fatti e persone che prima o poi si rivelano utili direttamente al tuo fatturato. E dopo quasi 5 anni in cui egoisticamente ho solo ricevuto valore dalle CPC, ho raccolto molto volentieri  l’opportunità prospettatami di cominciare a facilitare io stesso una CPC di nuova creazione a Milano, con partenza in autunno. Interessa partecipare? Basta scrivermi a info@mattiarossicoach.com e ci fissiamo una chiacchierata conoscitiva.

Utensili per il coaching: diventare DoLquest® Expert Come ho già accennato un mese fa, nei giorni 23, 24 e 25 settembre, a Milano, con il supporto di Elena Mauro terrò una sessione di certificazione per DoLquest® Expert. Uso il questionario DoLquest® a supporto dei miei percorsi di coaching individuale ormai da alcuni anni: niente valutazioni, niente assessment, niente giudizi, solo la descrizione del punto in cui si trova la persona nel suo approccio alla realtà, del suo processo decisionale, dei suoi potenziali, delle sue fonti di energia. Un modo molto efficace di suscitare la consapevolezza del coachee in modo articolato e dinamico, rispettando l’unicità di ogni persona e offrendo spunti di riflessione (e di lavoro) che, proprio come il coaching, cominciano a far sentire i loro effetti durante il debriefing e… non smettono più. Interessa partecipare? Sono sempre lì: a info@mattiarossicoach.com.