Buona regola, valida per ogni colloquio, è quella di agire alla fine di una giornata faticosa come se quel colloquio fosse come quello che abbiamo fatto quando ci sentivamo al meglio; perché se è vero che per il coach quel colloquio è uno di tanti, per il coachee è il suo colloquio: unico e totalizzante.
L’oggetto di questo lavoro - un quaderno del Coaching gratuito in pdf a cura di Consigliere, Bogo e Senerchia - è una breve disamina di uno degli strumenti più potenti a disposizione di un coach professionista, ed anche di un manager-coach, ossia l’ascolto, o per meglio dire l’“ascolto contestuale o attivo”.
In questo primo “Quaderno del Coaching” si parte dalla storia, si attraversano le distorsioni, si approda negli stili di ascolto. Percorrendo - come un sottile filo rosso - lo sviluppo delle civiltà: non esiste parte del mondo dove nei “ testi sapienziali” (filosofici o religiosi) il tema dell’ascolto non sia trattato e sottolineato con forza. Non a caso si parla della Parola come di elemento fondante e creativo del singolo e del Creato: il Verbo, il Suono, pare sia l’atto primigenio e tale da distinguere il caos dall’ Ordine divino.
Nel tempo il dialogo ha caratterizzato lo sviluppo della civiltà, ma è opportuno ricordare che, come dice l’antico adagio: “Due monologhi non fanno un dialogo”.




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