Tariffe del coaching

Chissà perchè, come non amiamo parlare dei nostri stipendi (troppo bassi? esagerati? abbiamo paura delle invidie o delle derisioni?), così non condividiamo volentieri le tariffe da liberi professionisti. Noi del CPC Milano (Comunità di Pratica di Coaching) – invece – abbiamo fatto una piccola ricerca sul territorio, coinvolgendo colleghi coach che operano nelle aziende e nei settori privati, nel business e nel life coaching. E qui pubblichiamo i risultati della nostra indagine, con lo scopo di rendere la professione del COACH dignitosa e rispettata, sia per le competenze amorosamente collezionate in anni di apprendimento, sempre in itinere, sia per gli evidenti possibili risultati, che vediamo concretizzarsi ogni volta che il coachee crede in sè stesso (almeno quanto ci crediamo noi).

La presentazione completa è disponibile qui sotto. Buona riflessione.

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6 thoughts on “Tariffe del coaching

  1. Cara Marina, come sempre molto interessante e utile quanto proponi.

    Non mi ritrovo molto su un termine che hai adoperato , cioè “tariffe”. Dalle mie reminiscenze di studi economici penso che la parola mal si attagli al coaching che, essendo una professione o meglio un servizio non regolamentato, è ancora libero da tariffari.

    Riporto le definizione di tariffa tratta da wikipedia: ” La tariffa è il prezzo di un bene o servizio fissato da un’autorità, ente o imprese pubbliche, oppure da categorie professionali o da contratti collettivi”.

  2. Comprendo il tuo punto di vista, Marco, ma in effetti è proprio contro le “tariffe” troppo minime che stiamo combattendo la battaglia della dignità professionale. Tra colleghi coach, stiamo cercando di definire una soglia: non è necessario che un’autorità la stabilisca, contiamo sull’auto regolamentazione.

  3. Ottimo lavoro. Finalmente viene svelato il grande mistero degli onorari del coaching.
    D’accordo su principi, contenuti, finalità e livello tariffe.
    Ovviamente sono esclusi i motivational coach che possono guadagnare molto, ma molto di più , ma si rivolgono a plateee affollate.

  4. Ciao Marina

    grazie per il lavoro e la messa a disposizione di queste info . 2 domande per comprendere meglio :è dato per scontato che si parla di coach certificati o non è un parametro considerato/utile ? la tipologia di coachees – le tariffe indicate sono uguali per top managers e middle management?
    Nella mia esperienza da HR è capitato anche : grande , grandissima società di consulenza , consulente della società senza alcuna certificazione specifica , coachee dirigente di funzione non nel board, 1500 euro per 1,30 + incontro con hr/proprietà ….a me sembra scandaloso….sbaglio?

  5. Su questo tema c’è stato un ampio dibattito su Linkedin, nel gruppo “italian coaching group” – un estratto verrà pubblicato sul prossimo CoachMag. La ricerca ha attivato un confronto, vuole dare degli spunti tariffari, si affianca ad altre ricerche anche Internazionali. Poi…come sempre…vale il buon senso e il proprio mercato di riferimento.

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