“Nel 2010 prometto di imparare qualche ricetta gustosa e mettere in tavola cenette deliziose“. “Lo dici da trent’anni” - risponde mio marito - “non succederà neanche questa volta”.
Ci caschiamo regolarmente, nei buoni propositi di inizio anno a cui non crediamo davvero, ma che ci fanno apparire migliori. In realtà, è meglio scegliere il proponimento che davvero ci appartiene, che sentiamo di volere in profondità, e dedicarci all’obiettivo eliminando i finti ostacoli che finora l’hanno reso impossibile.
Allora forza! Una piccola riflessione: cosa desideriamo che accada nel 2010? Cosa ci occorre per ottenere questo obiettivo? Qual’è il prossimo passo? Pronti.. partenza.. VIA!
Buon 2010!





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