Tempo di rientro alla vita normale. Tempo di obiettivi da identificare, posizionare nel contesto ed avviarsi a raggiungere. Con il coach giusto, ed un taccuino per non dimenticare, la strada è tutta in discesa.
Un taccuino è per sempre
August 24th, 2009 · 3 Commenti
Categorie: Coaching · Recensioni





3 responses »
1 claudia crescenzi // Oct 14, 2009 at 11:19 am
Cara Marina,
ho letto il libro e devo dire … complimenti! E’esattamente come tu e Luisa lo avete presentato.
Lo consiglio a diversi manager miei clienti sai e loro sono entusiasti.
Sono molto felice per te, per voi, ma soprattutto perchè il coaching è cosi’ autorevolmente e semplicemente presentato
Insomma sei / siete grandi e grazie !!
2 marina // Sep 14, 2009 at 7:25 am
Assolutamente matita, per poter correggere (insicurezza?) e per non sporcare (boh?) la pagina delicata, che richiede - secondo me - un tratto altrettanto delicato. Sono un pò paranoica… ma sai, io uso ancora l’agenda di carta…
3 alberto // Sep 13, 2009 at 8:27 am
Ciao Marina,
la mia è nera, piccola abbastanza per stare nella tasca (interna) della giacca, senza righe nè quadretti, che son convinzioni limitanti
matita o penna?
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