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Donne: trovare, ritrovare e cambiare lavoro

May 13th, 2008 · 0 Commenti

Donne: trovare, ritrovare e cambiare lavoro

Donne: trovare, ritrovare e cambiare lavoro
Di Luisa Adani, ed. Etas

E’ tipico dell’autrice formulare un’idea ed evolverla nel pensiero immediatamente successivo.
Il che rende questo manuale particolarmente adatto ad essere percorso in lungo e in largo – nel caso ci si trovasse nella situazione di cui al titolo – per sentirsi accompagnati per mano in una nuova avventura professionale. Questo libro è una sfida che le donne di vivace intelligenza accoglieranno volentieri, affamate come sono di strumenti che le sostengano nella scalata intellettuale di cui ormai hanno compreso il valore ed il beneficio. E’ come scoprire l’integratore alimentare che produce vera energia, o il cioccolato che procura sollievo sentimentale. La buona notizia è che alimentare il cervello non fa ingrassare.

In 150 pagine ben consultate si raccolgono spunti, idee, consigli, strumenti, tutto utile a migliorare o avviare il proprio futuro professionale. Vi si possono leggere, inoltre, storie di altre: anzi, questa è la parte più succosa e incentivante. Se altre hanno potuto raggiungere i propri sogni, perché noi no? C’è pure uno spaccato di vita dell’autrice, che generosamente condivide la sua esperienza e aiuta a comprendere che dagli errori si impara davvero. E’ adatto a obiettivi quanto mai significativi e rende capaci di muoversi dal futuro prossimo al futuro laterale, dal presente migliorato al presente arricchito.

Si parte da una revisione della vita formativa ed esperienziale, utile tanto quanto le fondamenta che sorreggono una casa. Poco è più importante dei mattoni culturali che sostengono le nostre scelte e permettono di comprendere le ragioni dei nostri successi, per poterli replicare in molte future occasioni. Imparare dall’esperienza non è poi atto così scontato e automatico come saremmo portati a credere. Il capitolo sul colloquio di selezione, a proposito di spunti interessanti, esamina anche le domande impertinenti che di solito non vengono menzionate, che in tempi di privacy si suppone non esistano più, e invece… capita.

Lo stile amichevole, il linguaggio parlante, suggeriscono semplicità di azione collegabile al consiglio di turno, proponendo di volta in volta non solo soluzioni ma anche stimoli di riflessione.

A chi si rivolge: A donne alla ricerca di una nuova professionalità; giovani neo laureate alla scoperta del punto di partenza lavorativo; donne emergenti da precedenti scelte familiari e desiderose di arricchirsi con un lavoro appagante; donne che una carriera la stanno già vivendo ma vogliono adattarla alle loro rinnovate esigenze.

Perché leggerlo: Per plasmare e vivere da protagoniste l’evolversi del proprio destino professionale. Agli uomini non è proibito leggerlo, anzi, far emergere il proprio lato femminile, quello della riflessione introspettiva, è soltanto un giovamento intellettuale. E’ come avere un coach al proprio fianco che accompagna nel complesso percorso di trovare, ritrovare o cambiare lavoro.

Recensione a cura di Marina Fabiano.

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