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Domande in attesa di risposte

April 12th, 2008 · 1 Commento

Quali sono le tue capacità inesplorate? Come misuri i tuoi risultati?

Una delle competenze del bravo coach è la capacità di porre domande che spingano il cliente verso il “suo” obiettivo. Non certo verso la soluzione che il coach ha in mente, ma verso l’idea che al momento giace nascosta tra le pieghe del cervello del coachee (il cliente). Le competenze di chi agisce da coach sono elencate dalla Federazione Italiana Coach e rappresentano il passo fondamentale per avviarsi alla professione.

Ma quali sono queste domande? Sono ricorrenti? Valgono gli stessi quesiti per situazioni simili? Non dimostrerò impertinenza nel porre domande che potrebbero essere troppo intime? Come faccio a sapere quando porre la domanda giusta al momento opportuno?

Alla voce “domande potenti”, meglio definibili “domande efficaci” il documento recita:
3.2 Domande potenti (ed efficaci)
Abilità di fare domande che rivelino l’informazione necessaria al massimo beneficio della relazione di coaching e del cliente:
* Proporre domande che riflettano l’ascolto attivo e la comprensione della prospettiva del cliente.
* Fare domande che evochino scoperta, perspicacia, impegno o azione (ad es: quelle domande che sfidano le ipotesi del cliente)
* Fare domande aperte per favorire più ampia chiarezza, opportunità o nuovo apprendimento.
* Fare domande che spingano il cliente in avanti verso i propri obiettivi, non domande che richiedano al cliente di giustificarsi o di guardare indietro.

Vi scrivo alcuni esempi di domande di inizio relazione e domande personali (potete scaricare il documento completo delle domande a questo link).

Domande di inizio relazione: “Dove vorresti essere tra 5 anni?”, “Se potessi avere ciò che vuoi, cosa vorresti?”, “Quando vorresti iniziare questo percorso?” “Qual è la tua visione del business?”, “Quanta libertà stai devolvendo a progetti poco importanti?”

Domande personali: “Ti piace la tua vita?”, “Cosa vorresti lasciare in eredità?” “Stai vivendo appieno la tua vita o ti senti nei panni di qualcun altro?”, “Cosa ti motiva di più?”.

L’elenco – naturalmente – può essere allungato a dismisura.

Mi bastava dare l’idea.
Hai delle domande argute da condividere? Lo spazio dei commenti è a tua disposizione!

Categorie: Coaching

1 risposte »

  • 1 Anna Pasian // Apr 21, 2008 at 11:02 am

    Cara Marina,
    inizio così la mia visita al tuo nuovo, piacevolissimo e ricco sito.
    Brava.
    Un esempio molto riuscito di come può esserci freschezza e impegno, chiarezza e progettualità nel comunicare e ragionare insieme su un tema sfaccettato, e a volte difficile da imbrigliare, come la relazione di Coaching.

    Ti ringrazio davvero.

    Anna Pasian
    regional leader FVG
    Federazione Nazionale Coach
    Coachingstrategy

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