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E’ indispensabile mantenere la riservatezza con clienti aziendali?

March 10th, 2008 · 0 Commenti

Cosa succede se l’azienda con cui abbiamo avviato un programma di coaching individuale e di gruppo cambia al vertice e il nuovo capo fa domande impertinenti?

Il nuovo leader non sa molto di coaching, probabilmente non condivide le scelte fatte dal suo predecessore, e ci chiede una relazione dettagliata sui manager che hanno seguito un programma di coaching, qual’era l’argomento su cui si sono concentrati, in cosa sono particolarmente deboli, quale cambiamento hanno dimostrato. In caso di rifiuto, il nostro contratto termina immediatamente.

Situazione spinosa, più che appiccicosa.

La prima reazione è altamente etica e da martire che si immola all’altare dell’integrità assoluta. Che si arrangi: non fornirò alcuna informazione e perderò cliente e contratto.

Poi si fa strada un’idea azzardata ma possibile: propongo al nuovo capo un paio di sessioni di coaching gratuite. Durante queste sessioni, oltre ad approfondire la strana idea che il leader ha in testa (cioè perché vuole avere le informazioni riservate e cosa è disposto a dare in cambio), propongo che metta la sua richiesta in chiaro, la formuli direttamente al suo management team e solleciti una condivisione (individuale o di gruppo) che parta da lui stesso. Cioè sarà lui il primo a dichiarare i suoi punti di forza, i suoi lati deboli, le proprie aspettative; per poi chiedere agli altri di fare lo stesso allo scopo di conoscersi meglio e di avviare un programma di comunicazione trasparente e di feedback. O la va o la spacca. Almeno avrò fatto un tentativo sensato prima di buttare alle ortiche un lavoro importante.

D’altra parte è chiaro che il leader che chiede accesso a informazioni riservate ha bisogno di essere educato. Non riconoscendo la riservatezza della conversazione di coaching come elemento fondamentale per il buon funzionamento del programma, non capisce che la sua è una richiesta inaccettabile.

Prima di giudicare un comportamento, è meglio cercare di comprenderlo a fondo. E’ altresì vero che il nuovo leader ha diritto a conoscere l’impatto dell’investimento: potrebbe essere utile partire dai risultati ottenuti (ammesso di aver avviato un sistema di misurazione) per instaurare una relazione a beneficio di entrambi.

Ti è capitata una situazione simile? Come ne sei uscito?
La tua opinione sarà gradita ed apprezzata.

Categorie: Situazioni appiccicose

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